Analisi acquisto
Serve a valutare il costo dell’ingresso e gli scenari di uscita prima dell’ordine. Il prezzo resta separato dalle commissioni inserite.
Apri strumentoGuide
Gli strumenti Azioni seguono il ciclo di una posizione: valutare l’acquisto, misurare rischio e rendimento, controllare una posizione già aperta e simulare mediazione o dividendi.
Serve a valutare il costo dell’ingresso e gli scenari di uscita prima dell’ordine. Il prezzo resta separato dalle commissioni inserite.
Apri strumentoParte da quantità e prezzo medio per stimare P/L a un prezzo di vendita. Verifica che il prezzo medio usato sia coerente con la convenzione richiesta dal tool.
Apri strumentoMisura quanto perderesti se lo stop venisse eseguito al prezzo ipotizzato. Uno stop non garantisce il prezzo di esecuzione in presenza di gap o slippage.
Apri strumentoConfronta la perdita pianificata verso lo stop con il profitto potenziale verso il target. Non indica la probabilità che il target venga raggiunto.
Apri strumentoSimula come un nuovo acquisto cambia il prezzo medio della posizione e quanto capitale aggiuntivo richiede. Abbassare il prezzo medio non riduce automaticamente il rischio complessivo.
Apri strumentoStima dividendo lordo, imposta semplificata, netto e rendimento. Il dividendo non è un guadagno gratuito e il prezzo può reagire allo stacco.
Apri strumentoRIFERIMENTO DEI FORM
Ogni blocco corrisponde a uno strumento. Per ciascun campo trovi cosa rappresenta e quale valore inserire. Prezzi e commissioni restano separati per rendere il calcolo leggibile e verificabile.
Prezzo unitario al quale prevedi di acquistare il titolo, senza aggiungere la normale commissione del broker.
Numero di unità della posizione. Per le azioni può essere frazionario se lo strumento e il broker lo consentono; per i contratti usa quantità intere.
Prezzo al quale immagini di uscire per limitare la perdita. È un prezzo di simulazione: uno stop reale può essere eseguito peggio in caso di gap o slippage.
Prezzo obiettivo usato per stimare il profitto potenziale o il risultato di uno scenario.
Percentuale fiscale usata dalla simulazione sui risultati positivi. Inserisci il numero percentuale, per esempio 26 per 26%.
Profitto netto che vorresti ottenere. Il tool lo usa al contrario per stimare il prezzo o il risultato necessario dopo costi e fiscalità modellata.
Valuta nella quale sono espressi prezzi, costi e risultati dello strumento.
Costo totale di acquisto da usare nel calcolo. Inserisci la commissione prevista prima dell’ordine oppure quella effettivamente pagata dopo l’esecuzione.
Costo totale della vendita da usare nel calcolo. Per un’operazione già eseguita usa preferibilmente il valore effettivo del broker.
Prezzo medio delle sole esecuzioni/fill, senza la commissione storica di acquisto. Quando il tool lo prevede, indica quel costo separatamente nel campo commissione.
Prezzo medio unitario che include già il costo della commissione di acquisto. Usalo quando è il valore che conosci dal broker e lascia vuoto il prezzo medio di esecuzione: Trade Math non aggiungerà un’altra commissione storica.
Numero di unità della posizione. Per le azioni può essere frazionario se lo strumento e il broker lo consentono; per i contratti usa quantità intere.
Prezzo unitario di vendita ipotizzato per quello specifico scenario di uscita.
Percentuale della posizione che vuoi vendere nello scenario. Le percentuali dei diversi scenari devono rappresentare la ripartizione desiderata della quantità.
Prezzo unitario di vendita ipotizzato per quello specifico scenario di uscita.
Percentuale della posizione che vuoi vendere nello scenario. Le percentuali dei diversi scenari devono rappresentare la ripartizione desiderata della quantità.
Prezzo unitario di vendita ipotizzato per quello specifico scenario di uscita.
Percentuale della posizione che vuoi vendere nello scenario. Le percentuali dei diversi scenari devono rappresentare la ripartizione desiderata della quantità.
Dividendi già incassati dalla posizione. Servono per ricostruire il risultato economico complessivo già realizzato.
Dividendi futuri che vuoi includere nella simulazione. Sono un’ipotesi e non una garanzia di pagamento.
Percentuale fiscale usata dalla simulazione sui risultati positivi. Inserisci il numero percentuale, per esempio 26 per 26%.
Valuta nella quale sono espressi prezzi, costi e risultati dello strumento.
Totale delle commissioni di acquisto già sostenute per costruire la posizione. Lascialo a zero se il prezzo medio inserito le comprende già.
Costo di ciascun ordine di vendita. Nei piani di uscita parziale viene applicato separatamente a ogni uscita prevista.
Modalità di calcolo. Cambia quali dati sono richiesti e quale domanda il tool cerca di risolvere.
Prezzo unitario di ingresso della posizione o dell’operazione che stai analizzando.
Prezzo al quale immagini di uscire per limitare la perdita. È un prezzo di simulazione: uno stop reale può essere eseguito peggio in caso di gap o slippage.
Secondo o terzo livello di stop facoltativo, utile per confrontare più livelli di rischio senza cambiare l’ingresso.
Secondo o terzo livello di stop facoltativo, utile per confrontare più livelli di rischio senza cambiare l’ingresso.
Numero di unità della posizione. Per le azioni può essere frazionario se lo strumento e il broker lo consentono; per i contratti usa quantità intere.
Importo monetario massimo che sei disposto a perdere nello scenario modellato. Può essere usato per ricavare la quantità sostenibile.
Valuta nella quale sono espressi prezzi, costi e risultati dello strumento.
Valore complessivo del capitale o portafoglio rispetto al quale vuoi misurare il rischio percentuale.
Quota percentuale del portafoglio che sei disposto a mettere a rischio nell’operazione.
Incremento minimo con cui la quantità può cambiare nel calcolo inverso, per esempio 1 azione oppure un passo compatibile con lo strumento.
Costo totale di acquisto da usare nel calcolo. Inserisci la commissione prevista prima dell’ordine oppure quella effettivamente pagata dopo l’esecuzione.
Costo totale della vendita da usare nel calcolo. Per un’operazione già eseguita usa preferibilmente il valore effettivo del broker.
Prezzo unitario di ingresso della posizione o dell’operazione che stai analizzando.
Numero di unità della posizione. Per le azioni può essere frazionario se lo strumento e il broker lo consentono; per i contratti usa quantità intere.
Prezzo al quale immagini di uscire per limitare la perdita. È un prezzo di simulazione: uno stop reale può essere eseguito peggio in caso di gap o slippage.
Valuta nella quale sono espressi prezzi, costi e risultati dello strumento.
Prezzo target di uno scenario. Più target permettono di confrontare diversi rapporti rischio/rendimento.
Prezzo target di uno scenario. Più target permettono di confrontare diversi rapporti rischio/rendimento.
Prezzo target di uno scenario. Più target permettono di confrontare diversi rapporti rischio/rendimento.
Percentuale fiscale usata dalla simulazione sui risultati positivi. Inserisci il numero percentuale, per esempio 26 per 26%.
Percentuale stimata di operazioni vincenti usata per calcoli statistici come l’aspettativa. Deve essere una stima realistica, non il rendimento atteso.
Costo totale di acquisto da usare nel calcolo. Inserisci la commissione prevista prima dell’ordine oppure quella effettivamente pagata dopo l’esecuzione.
Costo totale della vendita da usare nel calcolo. Per un’operazione già eseguita usa preferibilmente il valore effettivo del broker.
Modalità di calcolo. Cambia quali dati sono richiesti e quale domanda il tool cerca di risolvere.
Prezzo medio delle sole esecuzioni/fill, senza la commissione storica di acquisto. Quando il tool lo prevede, indica quel costo separatamente nel campo commissione.
Numero di unità della posizione. Per le azioni può essere frazionario se lo strumento e il broker lo consentono; per i contratti usa quantità intere.
Prezzo unitario del nuovo acquisto che vuoi aggiungere alla posizione esistente.
Valuta nella quale sono espressi prezzi, costi e risultati dello strumento.
Sceglie se il nuovo acquisto viene definito tramite quantità oppure tramite importo monetario da investire.
Numero di nuove unità che vuoi acquistare per la mediazione.
Importo monetario che vuoi destinare al nuovo acquisto; il tool ricava la quantità compatibile con prezzo e regole del calcolo.
Prezzo medio unitario che vorresti ottenere dopo il nuovo acquisto. Il tool stima la quantità o il capitale necessari per avvicinarsi al target.
Incremento minimo con cui la quantità può cambiare nel calcolo inverso, per esempio 1 azione oppure un passo compatibile con lo strumento.
Capitale massimo disponibile per il nuovo acquisto o per il calcolo inverso.
Prezzo obiettivo usato per stimare il profitto potenziale o il risultato di uno scenario.
Percentuale fiscale usata dalla simulazione sui risultati positivi. Inserisci il numero percentuale, per esempio 26 per 26%.
Totale delle commissioni di acquisto già sostenute per costruire la posizione. Lascialo a zero se il prezzo medio inserito le comprende già.
Commissione prevista o effettiva del nuovo acquisto usato per mediare la posizione.
Costo totale della vendita da usare nel calcolo. Per un’operazione già eseguita usa preferibilmente il valore effettivo del broker.
Modalità di calcolo. Cambia quali dati sono richiesti e quale domanda il tool cerca di risolvere.
Prezzo unitario al quale prevedi di acquistare il titolo, senza aggiungere la normale commissione del broker.
Numero di unità della posizione. Per le azioni può essere frazionario se lo strumento e il broker lo consentono; per i contratti usa quantità intere.
Prezzo del titolo immediatamente prima dello stacco del dividendo, usato per simulare l’effetto dello stacco sul rendimento.
Rendita netta periodica che vorresti ottenere dai dividendi. Il tool la usa per stimare il capitale o la quantità necessari.
Periodo al quale si riferisce la rendita desiderata, per esempio mensile o annuale.
Incremento minimo con cui la quantità può cambiare nel calcolo inverso, per esempio 1 azione oppure un passo compatibile con lo strumento.
Numero di azioni possedute all’inizio della simulazione di reinvestimento.
Numero di anni sui quali sviluppare la simulazione di crescita e reinvestimento.
Percentuale dei dividendi netti che ipotizzi di reinvestire invece di prelevare.
Variazione percentuale annua ipotizzata del dividendo per azione durante la simulazione.
Variazione percentuale annua ipotizzata del prezzo del titolo, usata per stimare il costo dei reinvestimenti futuri.
Dividendo lordo pagato per singola azione per ogni pagamento indicato.
Numero di distribuzioni di dividendo previste in un anno.
Ritenuta o imposta estera percentuale ipotizzata sul dividendo lordo.
Imposta domestica percentuale ipotizzata applicata secondo il modello fiscale del tool.
Base sulla quale il tool applica la tassazione domestica nel modello scelto; serve a evitare di confondere lordo, netto estero e imponibile.
Costo speciale ipotizzato per ciascun pagamento di dividendo, se esiste. Non reinserire qui una normale commissione di trading.
Valuta nella quale sono espressi prezzi, costi e risultati dello strumento.
Costo totale di acquisto da usare nel calcolo. Inserisci la commissione prevista prima dell’ordine oppure quella effettivamente pagata dopo l’esecuzione.
Costo previsto per ciascun ordine di reinvestimento dei dividendi.